Stavolta Vado con un post a 2 zampe.
Avrete sicuramente visto in tv una pubblicità di non so quale marca di vestiti che ha come slogan questa frase:
A parte il fatto che può essere vero o non vero, io credo che in realtà non ce ne freghi proprio niente di cosa piaccia o meno agli uomini, più parlo con le ragazze, più noto che siamo tutte sulla stessa lunghezza d'onda: dobbiamo piacere a noi stesse.
In quante hanno il fidanzato che dice "non c'è bisogno che ti trucchi amore" ? E la nostra risposta è categoricamente "Non diciamo Strxxxxate, è meglio se mi trucco prima che mi prendano per un provino di un film horror!". Oppure dicono "Amore non sei grassa, a me piaci da morire così" e la risposta è "Non è vero! Sono una balena!".
Ho fatto dei piccoli sondaggi (ovvero 4 chiacchiere con i maschietti che mi sono capitati a tiro) ed è venuto fuori che il 90% delle volte agli uomini non glie ne può fregar di meno se una ragazza (specialmente la loro) si trucchi o meno, raramente prestano molta attenzione a eventuali rotolini sulla pancia e quasi mai notano se abbiamo fatto uso o meno della piastra!
Allora non è vero che ci occupiamo del nostro aspetto fisico "Per piacere agli uomini", ma semplicemente per piacere a noi stesse!
Io sono la prima che perdo almeno 20 minuti davanti allo specchio a truccarmi, nonostante il mio ragazzo mi abbia sempre detto "sei bella così, non hai bisogno di truccarti", in più io a lui piaccio con i capelli lisci, me l'ha ripetuto centinaia di volte, ma nonostante tutto io continuo ad andare in giro con i miei riccioli quasi ovini, perchè IO mi piaccio riccia e non mi piaccio struccata! Vado anche matta per il rossetto rosso intenso, che ho scoperto dare i brividi di schifo a molti maschietti, ma lo metto ugualmente!
Credo che ormai il giudizio maschile sia stato messo in secondo piano, non c'importa più che cosa pensino, l'imprtante per noi è guardarci allo specchio e cercare quantomeno di accettare quello che vediamo e il consiglio della nostra amica varrà sempre di più rispetto a quello del nostro ragazzo (se non stiamo cercando di conquistarlo, ovvio!); perchè tanto ormai sappiamo tutte cosa piace agli uomini: gonnelline scosciate e magliette con le tette di fuori e così sappiamo di adare dritte al punto, tutto quello che c'è inotorno è un problema puramente NOSTRO, lo slogan qui sopra è una mera stupidata, perchè lo sappiamo tutte che agli uomini piace avere "un po' di ciccetta da toccare" ma a noi donne non ce ne può fregar de meno! Se vogliamo distruggerci in palestra o con le diete per perdere anche solo 3kg (perchè anche solo 3 kg fanno un'enorme differenza in un tubino!), lo facciamo! Con o senza il nullaosta del nostro uomo!
Quindi, che ce frega di 'sto slogan? Un tubo!
Ragazze :1 vs Pubblicità: 0
Sono proprio curiosa di vedere come cambierà la società! Se il parere degli uomini tornerà a farsi valere! Chissà?
Klaudi@
mercoledì 14 novembre 2012
mercoledì 7 novembre 2012
La potenza dell'indifferenza
Altro post a 4 zampe!
Oggi voglio parlare di un argomento un po'... scottante: La punizione.
Le punizioni per il nostro cagnolino sono brutte ma necessarie, è l'unico modo che abbiamo per fargli capire che ha sbagliato.
In addestramento noi definiamo "Punizione" una "Qualsiasi azione che tende a diminuire la frequenza di un comportamento sbagliato fino a estinguerlo". Putroppo con le parole "qualsiasi azione" si può intendere di tutto! Ecco perchè ho deciso di fare un post proprio su questo.
La prima cosa che voglio mettere subito in chiaro è questa: NO ALLE BOTTE!
I cani NON si picchiano! Mai!
L'unica cosa che io ritengo utile è uno scapaccione, ma lo scopo dello scapaccione NON è fare male a cane, ma bensì sorprenderlo! Ai cani non piace essere sorpresi (non piace neanche a noi no?) perciò deve essere tempestivo e arrivare del nulla, ma NON deve avere come scopo il fargli male!
Lo scapaccione è comunque da usare quando si deve intervenire tempestivamente e quindi interrompere l'azione per esempio se sta rosicchiando qualcosa che non deve, ma PRIMA dovete sempre dirgli "no!", se continua allora procedete con lo scapaccione.
Ma che fare se voi arrivate a casa e il misfatto è già stato fatto? Lo scapaccione non serve! ecco quindi che bisogna usare un'altra punizione: L'INDIFFERENZA.
Non c'è cosa che più amareggi il cane dell'essere ignorato dal proprio padrone! Questa è la vera punizione, ed è anche la cosa che più impatta l'emotività del cane.
Funziona in quasi tutte le situazioni. Il cane non torna? Giratevi e andatevene, tornerà in 5 secondi! Esagera con il morso mentre giocate? Smettete subito il gioco e andatevene, capirà di aver in qualche modo esagerato! Tornate a casa e trovate una sedia rosicchiata? Guardatela, fategli capire che cosa state guardando e poi ignoratelo!
Ovviamente non dovete farlo per un tempo infinito, 3 o 5 minuti al massimo sono più che sufficienti per far sì che il cane prenda coscenza della sua azione sbagliata e si penta.
Fare al cane ramanzine piene di parole sono inutili, il cane capisce alcune parole, ma non l'italiano, e le botte a scopo doloroso mettono solo il cane in confusione, UN VERO LEADER NON USA MAI LA VIOLENZA, perciò quando voi fate male al cane non state rafforzando la vostra posizione di capobranco, la state solo sminuendo!
Tenente conto di questo consiglio, perchè è la vostra arma vincente per costruire al meglio il rapporto e l'intesa col vostro migliore amico!!
Ciao ciao bau bau!
Klaudi@
Oggi voglio parlare di un argomento un po'... scottante: La punizione.
Le punizioni per il nostro cagnolino sono brutte ma necessarie, è l'unico modo che abbiamo per fargli capire che ha sbagliato.
In addestramento noi definiamo "Punizione" una "Qualsiasi azione che tende a diminuire la frequenza di un comportamento sbagliato fino a estinguerlo". Putroppo con le parole "qualsiasi azione" si può intendere di tutto! Ecco perchè ho deciso di fare un post proprio su questo.
La prima cosa che voglio mettere subito in chiaro è questa: NO ALLE BOTTE!
I cani NON si picchiano! Mai!
L'unica cosa che io ritengo utile è uno scapaccione, ma lo scopo dello scapaccione NON è fare male a cane, ma bensì sorprenderlo! Ai cani non piace essere sorpresi (non piace neanche a noi no?) perciò deve essere tempestivo e arrivare del nulla, ma NON deve avere come scopo il fargli male!
Lo scapaccione è comunque da usare quando si deve intervenire tempestivamente e quindi interrompere l'azione per esempio se sta rosicchiando qualcosa che non deve, ma PRIMA dovete sempre dirgli "no!", se continua allora procedete con lo scapaccione.
Ma che fare se voi arrivate a casa e il misfatto è già stato fatto? Lo scapaccione non serve! ecco quindi che bisogna usare un'altra punizione: L'INDIFFERENZA.
Non c'è cosa che più amareggi il cane dell'essere ignorato dal proprio padrone! Questa è la vera punizione, ed è anche la cosa che più impatta l'emotività del cane.
Funziona in quasi tutte le situazioni. Il cane non torna? Giratevi e andatevene, tornerà in 5 secondi! Esagera con il morso mentre giocate? Smettete subito il gioco e andatevene, capirà di aver in qualche modo esagerato! Tornate a casa e trovate una sedia rosicchiata? Guardatela, fategli capire che cosa state guardando e poi ignoratelo!
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| Riconoscete le sguardo "Mi dispiaaaaceee!!" ? Ehehe, la loro arma migliore! |
Ovviamente non dovete farlo per un tempo infinito, 3 o 5 minuti al massimo sono più che sufficienti per far sì che il cane prenda coscenza della sua azione sbagliata e si penta.
Fare al cane ramanzine piene di parole sono inutili, il cane capisce alcune parole, ma non l'italiano, e le botte a scopo doloroso mettono solo il cane in confusione, UN VERO LEADER NON USA MAI LA VIOLENZA, perciò quando voi fate male al cane non state rafforzando la vostra posizione di capobranco, la state solo sminuendo!
Tenente conto di questo consiglio, perchè è la vostra arma vincente per costruire al meglio il rapporto e l'intesa col vostro migliore amico!!
Ciao ciao bau bau!
Klaudi@
giovedì 25 ottobre 2012
Questa casa non è un albergo!
Eccomi di nuovo qui per darvi qualche consiglio per vivere meglio la vostra vita col vostro amico a 4zampe!
Regole in casa!
Ho già spiegato l'altra volta l'importanza dell'esistenza delle regole, in questo post però non vi sto dando dei dogmi, vi darò solo dei consigli, perchè ognuno di noi troverà il proprio equilibrio col suo cane!
Punto primo: Le cose fondamentali che ci devono essere in casa
La prima cosa che dovete mettere in casa, ovviamente, sono 2 ciotole!
Una per la pappa e l'altra per l'acqua, quest'ultima non dev'essere mai vuota.
La seconda cosa è una cuccia!
Non c'è bisogno che gli prendiate un appartamento di 70mq, anche una semplice copertina va bene, l'importante è che ci sia; il ruolo della cuccia è fondamentale, serve per dare al cane un punto di riferimento, un posto dove possa andare quando vuole stare tranquillo o quando è stato sgridato. Il punto dove si trova la cuccia diventerà il suo angolo di tranquillità, ma badate bene che non diventi un territorio da difendere, tutti in casa devono poter passare di lì, ma tutti devono lasciarlo stare nel momento in cui va a sdraiarsi lì per rilassarsi, (ovviamente se quando passate di lì lui vi mostra il pancino, non è vietato fargli due coccole!)
La terza cosa: guinzaglio e collare!
Sbizzarritevi pure con colori e fantasie, al cane non glie ne frega niente! L'importante è che non sia troppo stretto (se ci passano due dita, è largo il giusto) e che ci sia la medaglietta! La medaglietta è importantissima, metteteci il nome del cane e quanti più numeri di telefono riuscite a farvi stare! Più sono, meglio è!
Il guinzaglio invece dev'essere NON a strozzo (perchè solo un educatore può spiegarvi come si usa e non va tenuto nel quotidiano) e NON dev'essere un flexi! E' un guinzaglio deleterio e inutile, se lo usate, non lamentatevi se poi il cane tira!
Quarta cosa: giochini!
Non devono essere a migliaia, però fate questa considerazione: se il cane ha i suoi giochini da mordicchiare, non sarà interessato a mordicchiare le vostre cose! Fate un po' voi i conti!
Ora passiamo alle regole! Ripeto, sono solo consigli, rifletteteci sopra
L'ora del pasto: è meglio non abituare il nostro fido ad orari fissi per i
pasti, perchè la volta che non riuscite a darglielo, perchè per esempio siete
fuori casa, rischiate che vi distrugga la casa a causa della fame! Dategli
piuttosto una finestra, per esempio tra le 19 e le 20, vuol dire che un giorno
mangia alle 19 e magari uno alle 19.30
Divani, letti e quant'altro: avrete sentito centinaia di addestratori che vi hanno detto "NO AL CANE SUL DIVANO! ANNULLA LA GERARGHIA!"
Posso dire la mia? Che si fottano!
Il cane può tranquillamente salire sul divano o sul letto, a patto che siate voi a dirgli di salire e che lui scenda quando glie lo dite! Se è un vostro permesso, non viene annullata la gerarchia e potete tranquillamente guardarvi la tv zampa nella mano!
La nostra ora del pasto:
e qui parliamo di educazione. il cane non deve stare a fainco a voi a questuare e raccattare i vostri avanzi, è una pessima abitudine, specialmente quando avete ospiti, perchè può anche capitare che abbiate un ospite che ha paura dei cani!
Il cane deve stare a cuccia tranquillo, potete tranquillamente buttargli qualcosa nella ciotola mentre state mangiando ma NON da tavola! vi renderà la vita impossibile!
Queste, per quanto mi riguarda, sono le fondamentali per vivere in armonia col nostro cane! nulla di più, nulla di meno!
Come al solito, se avete domande potete sempre chiedere!
ciao ciao bau bau!
Klaudi@
Regole in casa!
Ho già spiegato l'altra volta l'importanza dell'esistenza delle regole, in questo post però non vi sto dando dei dogmi, vi darò solo dei consigli, perchè ognuno di noi troverà il proprio equilibrio col suo cane!
Punto primo: Le cose fondamentali che ci devono essere in casa
La prima cosa che dovete mettere in casa, ovviamente, sono 2 ciotole!
Una per la pappa e l'altra per l'acqua, quest'ultima non dev'essere mai vuota.
La seconda cosa è una cuccia!
Non c'è bisogno che gli prendiate un appartamento di 70mq, anche una semplice copertina va bene, l'importante è che ci sia; il ruolo della cuccia è fondamentale, serve per dare al cane un punto di riferimento, un posto dove possa andare quando vuole stare tranquillo o quando è stato sgridato. Il punto dove si trova la cuccia diventerà il suo angolo di tranquillità, ma badate bene che non diventi un territorio da difendere, tutti in casa devono poter passare di lì, ma tutti devono lasciarlo stare nel momento in cui va a sdraiarsi lì per rilassarsi, (ovviamente se quando passate di lì lui vi mostra il pancino, non è vietato fargli due coccole!)
La terza cosa: guinzaglio e collare!
Sbizzarritevi pure con colori e fantasie, al cane non glie ne frega niente! L'importante è che non sia troppo stretto (se ci passano due dita, è largo il giusto) e che ci sia la medaglietta! La medaglietta è importantissima, metteteci il nome del cane e quanti più numeri di telefono riuscite a farvi stare! Più sono, meglio è!
Il guinzaglio invece dev'essere NON a strozzo (perchè solo un educatore può spiegarvi come si usa e non va tenuto nel quotidiano) e NON dev'essere un flexi! E' un guinzaglio deleterio e inutile, se lo usate, non lamentatevi se poi il cane tira!
Quarta cosa: giochini!
Non devono essere a migliaia, però fate questa considerazione: se il cane ha i suoi giochini da mordicchiare, non sarà interessato a mordicchiare le vostre cose! Fate un po' voi i conti!
Ora passiamo alle regole! Ripeto, sono solo consigli, rifletteteci sopra
Divani, letti e quant'altro: avrete sentito centinaia di addestratori che vi hanno detto "NO AL CANE SUL DIVANO! ANNULLA LA GERARGHIA!"
Posso dire la mia? Che si fottano!
Il cane può tranquillamente salire sul divano o sul letto, a patto che siate voi a dirgli di salire e che lui scenda quando glie lo dite! Se è un vostro permesso, non viene annullata la gerarchia e potete tranquillamente guardarvi la tv zampa nella mano!
La nostra ora del pasto:
e qui parliamo di educazione. il cane non deve stare a fainco a voi a questuare e raccattare i vostri avanzi, è una pessima abitudine, specialmente quando avete ospiti, perchè può anche capitare che abbiate un ospite che ha paura dei cani!
Il cane deve stare a cuccia tranquillo, potete tranquillamente buttargli qualcosa nella ciotola mentre state mangiando ma NON da tavola! vi renderà la vita impossibile!
Queste, per quanto mi riguarda, sono le fondamentali per vivere in armonia col nostro cane! nulla di più, nulla di meno!
Come al solito, se avete domande potete sempre chiedere!
ciao ciao bau bau!
Klaudi@
sabato 20 ottobre 2012
La musica dell'odio
Il titolo di questo post è un po' antiquato forse, perchè la vera "musica dell'odio" non credo esista più. Ovvero a parte qualche triste rapper tipo Fabri Fibra che si lamenta del fatto che "L'italiano balla male", di veri artisti che trasformano in musica la loro protesta contro la società non ce ne sono più! Forse perchè non c'è più molto da protestare o forse perchè non c'è più nessuno che abbia veramente voglia di combattere, fatto sta che di musica pregna di protesta come quella che ascolto io e che comunque andava tra gli anni '60-'80, io non ne sento più, ma questo non significa che la musica non stia andando avanti o che sia morta!
O meglio, per me è morta, però è inutile che m'illuda che tutto il mondo la veda come me, i nuovi artisti che producono canzonette ci sono e sono anche molto seguiti, perciò è meglio che mi arrenda anche a questo dato di fatto.
Ho notato però che una vena d'odio nel campo della musica è rimasta, anzi si è aplificata, ma ha preso una via del tutto diversa e (se posso sbilanciarmi) sbagliata!
Vogliamo parlare dell'odio che centinaia (anche migliaia forse) di persone provano per gli One Direction?
Questa cosa mi sembra quasi assurda, non sono un fenomeno nuovo, le boybands sono sempre esistite, io stessa lo ammetto, prima di diventare una rockettara cattivissima sono stata teenager innamorata prima dei Backstreet boys e poi dei Blue, che c'è di strano? E' normale!
Eppure sembra che per gli One Direction la strada sia "più in salita". C'è un odio dilagante, su facebook e twitter, contro di loro e contro le loro fan, e loro rispondo ma, lasciatemelo dire, con l'unico risultato di rendersi semplicemente più ridicoli!
C'è un articolo su di loro proprio sul Corriere Della Sera di oggi (in cui perfino il giornalista lascia trapelare tranquillamente il suo disprezzo) dove dicono "siamo meglio di una boyband, abbiamo eliminato quegli stupidi passetti di danza".... Ma non diciamo stupidate, per favore!
Le Boybands sono sempre state belle proprio per quello! 4 o 5 ragazzi bellini che ballano insieme su canzonette ritmate!
Questi poveri cristi sono proprio bruttini in confronto a quelli su cui sbavavamo noi quando eravamo teenagers e la cosa imbarazzante e che se la tirano anche parecchio!
Io non li odio, personalmente, mi sono assolutamente indifferenti però non posso non concordare con immagini come queste
Va beh tutto, però ragazzi questa è davvero imbarazzante!
E cose come queste non fanno altro che incrementare questa spirale d'odio che mi lascia comunque abbastanza interdetta. Lo so che la maggior parte delle ragazzine (a parte quella directioner brutta e baffuta che ha spopolato su youtube) non conoscono Pink Floyd, Deep Purple, Queen, AC/DC e potrei andare avanti per righe e righe, ma chi se ne importa? Non sarà mica una novità che le ragazzine impazziscono per la musica commerciale destinata a morire lì, proprio come le loro passioni e amori adolescenziali! E' l'unica cosa che è rimasta "normale" in questo mondo in continuo cambiamento, ma perchè c'è bisogno di tutto questo odio? Odio che avvelena spiriti e menti.... Per una Boyband? Ma non avete nient'altro da fare nella vita? Non vi sembra che si stiano già rendendo ridicoli da soli, ogni volta che aprono bocca, sia per cantare che per parlare? C'è davvero bisogno di scatenare una guerra telematica di tweets e commenti per una cosa così futile?
Allora forse è vero che non c'è più niente per cui fare musica di protesta, se i problemi del mondo sono solo questi, non ci vedo proprio gli AC/DC che facciano una canzone "One Direction to hell"... sarebbe davvero ridicolo!
Detto questo... non dimenticatevi di ascoltare sempre buona musica!
bacio
Klaudi@
O meglio, per me è morta, però è inutile che m'illuda che tutto il mondo la veda come me, i nuovi artisti che producono canzonette ci sono e sono anche molto seguiti, perciò è meglio che mi arrenda anche a questo dato di fatto.
Ho notato però che una vena d'odio nel campo della musica è rimasta, anzi si è aplificata, ma ha preso una via del tutto diversa e (se posso sbilanciarmi) sbagliata!
Vogliamo parlare dell'odio che centinaia (anche migliaia forse) di persone provano per gli One Direction?
Questa cosa mi sembra quasi assurda, non sono un fenomeno nuovo, le boybands sono sempre esistite, io stessa lo ammetto, prima di diventare una rockettara cattivissima sono stata teenager innamorata prima dei Backstreet boys e poi dei Blue, che c'è di strano? E' normale!
Eppure sembra che per gli One Direction la strada sia "più in salita". C'è un odio dilagante, su facebook e twitter, contro di loro e contro le loro fan, e loro rispondo ma, lasciatemelo dire, con l'unico risultato di rendersi semplicemente più ridicoli!
C'è un articolo su di loro proprio sul Corriere Della Sera di oggi (in cui perfino il giornalista lascia trapelare tranquillamente il suo disprezzo) dove dicono "siamo meglio di una boyband, abbiamo eliminato quegli stupidi passetti di danza".... Ma non diciamo stupidate, per favore!
Le Boybands sono sempre state belle proprio per quello! 4 o 5 ragazzi bellini che ballano insieme su canzonette ritmate!
Questi poveri cristi sono proprio bruttini in confronto a quelli su cui sbavavamo noi quando eravamo teenagers e la cosa imbarazzante e che se la tirano anche parecchio!
Io non li odio, personalmente, mi sono assolutamente indifferenti però non posso non concordare con immagini come queste
Va beh tutto, però ragazzi questa è davvero imbarazzante!
E cose come queste non fanno altro che incrementare questa spirale d'odio che mi lascia comunque abbastanza interdetta. Lo so che la maggior parte delle ragazzine (a parte quella directioner brutta e baffuta che ha spopolato su youtube) non conoscono Pink Floyd, Deep Purple, Queen, AC/DC e potrei andare avanti per righe e righe, ma chi se ne importa? Non sarà mica una novità che le ragazzine impazziscono per la musica commerciale destinata a morire lì, proprio come le loro passioni e amori adolescenziali! E' l'unica cosa che è rimasta "normale" in questo mondo in continuo cambiamento, ma perchè c'è bisogno di tutto questo odio? Odio che avvelena spiriti e menti.... Per una Boyband? Ma non avete nient'altro da fare nella vita? Non vi sembra che si stiano già rendendo ridicoli da soli, ogni volta che aprono bocca, sia per cantare che per parlare? C'è davvero bisogno di scatenare una guerra telematica di tweets e commenti per una cosa così futile?
Allora forse è vero che non c'è più niente per cui fare musica di protesta, se i problemi del mondo sono solo questi, non ci vedo proprio gli AC/DC che facciano una canzone "One Direction to hell"... sarebbe davvero ridicolo!
Detto questo... non dimenticatevi di ascoltare sempre buona musica!
bacio
Klaudi@
giovedì 4 ottobre 2012
Stress? Bau che stress!
Ed eccoci di nuovo qui per un post a 4 zampe!
Padroni, aprite bene le orecchie, perchè quello che sto per raccontarvi è importantissimo e ogni padrone dovrebbe saperlo!
Non perchè il veterinario non è una figura a cui affidarsi, ma perchè i poveri veterinari vedono i nostri beniamini quasi sempre in situazione di stress (perchè andare dal veterinario è uno stress!) e quindi non lo riconoscono! Se voi portate il cane dal veterinario lamentando "si gratta spesso", loro pensano subito ad un problema darmatologico, così perdete tempo e soldi a cercare "la cura giusta" ma in realtà siete completamente fuori strada!
Osservate bene il vostro cane! Si gratta solo quando ci sono ospiti? Ecco quindi la risposta: non gli piace avere ospiti in casa, bisogna fare qualcosa perchè si abitui. Vi sconsiglio caldamente di NON agire da soli in queste situazioni, rivolgetevi sempre ad un addestratore o ad un educatore, perchè rischiate solo di peggiorare la situazione!
In linea di massima le situazioni si risolvono comunque facilmente perchè una volta eliminata la causa scatenante, il cane si libera dello stress con la stessa facilità con cui si libera dell'acqua di troppo sul pelo scrollandosi. Se dopo che avete agito il vostro cucciolone si mette a dormire, BUONA NOTIZIA! Avete fatto la cosa giusta! Uno dei modi più comuni che usano i cani per liberarsi dallo stress è proprio dormire! Oppure farsi una bella corsa liberatoria!
La situazione diventa più critica o molto più complessa quando il cane entra in una situazione di Stress Cronico. In questo caso dovete rivolgervi subito ad un addestratore/educatore, perchè il lavoro da fare è complesso e spesso solo un addestratore sa ricondurre la causa al malessere, perchè sa le domande giuste da porvi e perchè voi padroni non ci pensate mai, ma sono le piccole cose, proprio quelle che voi non notate che fanno l'enorme differenza per il cane!
Lo stress cronico può essere causato da tantissime cose le più comuni restano comunque sempre e solo due. Le andiamo a vedere?
Un sacco di volte io e i miei "colleghi" abbiamo messo il veto ai clienti "I bambini non devono più, per nessuna ragione, toccare il cane" e il cane è magicamente rifiorito in una settimana.
Mi rivolgo quindi ai padroni/genitori: prestate attenzione! un cane in stress cronico piò arrivare a trarre lui delle conclusioni estreme se non intervenite, ad es. mordere il bambino, ma non è colpa loro! E' colpa vostra che lo avete costretto ad arrangiarsi da solo in una situazione che lui non poteva più sopportare!
2. L'assenza di regole
Sfatiamo questo mito che più il cane fa quello che vuole, più è felice. NON E' VERO!
Le regole servono, come servono ai bambini, se il cane non ha regole, trae come conseguenza di essere lui il capobranco, ma purtroppo non può controllarvi tutti, a volte non ha neanche il carattere del capobranco, diventa quindi eccessivamente responsabilizzato e a fronte di una situazione che lui non può né mantenere né controllare, il cane va in stress con un soffio; e diventa stress cronico perchè la causa scatenante è proprio la vita di tutti i giorni!
Anche in questo caso dovete correre da un addestratore che vi aiuterà nei tempi e modi giusti a fare in modo che il cane riacquisti fiducia in voi e in sé stesso, perchè un cane che non ha un padrone in cui fare affidamento è come una barca senza timone: sperduta.
Non dovete certo essere Hitleriani con il vostro cucciolo peloso, ma poche regole ferree (quindi non si sgarrano MAI) mettono il cane in grado di affrontare la vita con la mente sana e tranquilla.
Ci sarebbero ancora molte cose da dire, ma dovremmo andare troppo nello specifico, quindi: se avete domande e volete pormele singolarmente, potete contattarmi all'indirizzo claudia@cevoli.it
Intanto vi lascio con l'ennesima raccomandazione: osservate bene le reazioni del vostro cane!
Ciao ciao bau bau!
Klaudi@
Padroni, aprite bene le orecchie, perchè quello che sto per raccontarvi è importantissimo e ogni padrone dovrebbe saperlo!
Parliamo dello stress nel cane
Immagino di non dire nulla di nuovo se dico "anche i cani si stressano", vero?
Bene, parliamone un po', di questo stress: se ne sente parlare molto spesso, noi addestratori lo vediamo, lo riconosciamo, lo colleghiamo anche a una causa, ma i padroni? Bene, cari padroni, lasciate che vi spieghi qualcosa io!
Lo stress è una condizione psicologica in cui entra il cane nel momento in cui viene posto in una situazione negativa che lui non riesce a sopportare.
Ogni cane è diverso e, come tale, ogni cane ha la sua soglia di stress. Possiamo generalizzare a grandi linee per razze: abbiamo da razze con una soglia bassissima (come i Border Collie) a razze con una soglia altissima (come i Terranova). Più la soglia è bassa, più facilmente in cane va in stress.
Ora, è ovvio che come padroni bisogna cercare di non fare andare mai il nostro beniamino in stress, o quantomeno farcelo andare il meno possibile, ma come?
Prima di tutto OSSERVATELO! E osservatelo con occhi critici: com'è il comportamento del vostro cane?
Se il cane va in stress mostra SUBITO dei segnali, sono segnali dai molteplici scopi: cercare di calmarsi (quindi lo fanno per loro), ma soprattutto per COMUNICARCI che la situazione lo sta infastidendo, o comunque per manifestarci tutto il suo disagio, chiedendoci d'intervenire.
I sintomi dello stress sono moltissimi e ogni cane ne mostra uno o più alla volta, a seconda del carattere, ve ne elenco alcuni che, a grandi linee, sono usati dalla maggior parte degli esemplari:
- Grattarsi
- Sbadigliare
- Scrollarsi
- Eccessiva cura del corpo (ad es. leccarsi una zampa fino all'autolesionismo)
- Abbaio continuo
- Irritabilità
- Iperattività
- Apatia
Non perchè il veterinario non è una figura a cui affidarsi, ma perchè i poveri veterinari vedono i nostri beniamini quasi sempre in situazione di stress (perchè andare dal veterinario è uno stress!) e quindi non lo riconoscono! Se voi portate il cane dal veterinario lamentando "si gratta spesso", loro pensano subito ad un problema darmatologico, così perdete tempo e soldi a cercare "la cura giusta" ma in realtà siete completamente fuori strada!
Osservate bene il vostro cane! Si gratta solo quando ci sono ospiti? Ecco quindi la risposta: non gli piace avere ospiti in casa, bisogna fare qualcosa perchè si abitui. Vi sconsiglio caldamente di NON agire da soli in queste situazioni, rivolgetevi sempre ad un addestratore o ad un educatore, perchè rischiate solo di peggiorare la situazione!
In linea di massima le situazioni si risolvono comunque facilmente perchè una volta eliminata la causa scatenante, il cane si libera dello stress con la stessa facilità con cui si libera dell'acqua di troppo sul pelo scrollandosi. Se dopo che avete agito il vostro cucciolone si mette a dormire, BUONA NOTIZIA! Avete fatto la cosa giusta! Uno dei modi più comuni che usano i cani per liberarsi dallo stress è proprio dormire! Oppure farsi una bella corsa liberatoria!
La situazione diventa più critica o molto più complessa quando il cane entra in una situazione di Stress Cronico. In questo caso dovete rivolgervi subito ad un addestratore/educatore, perchè il lavoro da fare è complesso e spesso solo un addestratore sa ricondurre la causa al malessere, perchè sa le domande giuste da porvi e perchè voi padroni non ci pensate mai, ma sono le piccole cose, proprio quelle che voi non notate che fanno l'enorme differenza per il cane!
Lo stress cronico può essere causato da tantissime cose le più comuni restano comunque sempre e solo due. Le andiamo a vedere?
- Bambini
Un sacco di volte io e i miei "colleghi" abbiamo messo il veto ai clienti "I bambini non devono più, per nessuna ragione, toccare il cane" e il cane è magicamente rifiorito in una settimana.
Mi rivolgo quindi ai padroni/genitori: prestate attenzione! un cane in stress cronico piò arrivare a trarre lui delle conclusioni estreme se non intervenite, ad es. mordere il bambino, ma non è colpa loro! E' colpa vostra che lo avete costretto ad arrangiarsi da solo in una situazione che lui non poteva più sopportare!
2. L'assenza di regole
Sfatiamo questo mito che più il cane fa quello che vuole, più è felice. NON E' VERO!
Le regole servono, come servono ai bambini, se il cane non ha regole, trae come conseguenza di essere lui il capobranco, ma purtroppo non può controllarvi tutti, a volte non ha neanche il carattere del capobranco, diventa quindi eccessivamente responsabilizzato e a fronte di una situazione che lui non può né mantenere né controllare, il cane va in stress con un soffio; e diventa stress cronico perchè la causa scatenante è proprio la vita di tutti i giorni!
Anche in questo caso dovete correre da un addestratore che vi aiuterà nei tempi e modi giusti a fare in modo che il cane riacquisti fiducia in voi e in sé stesso, perchè un cane che non ha un padrone in cui fare affidamento è come una barca senza timone: sperduta.
Non dovete certo essere Hitleriani con il vostro cucciolo peloso, ma poche regole ferree (quindi non si sgarrano MAI) mettono il cane in grado di affrontare la vita con la mente sana e tranquilla.
Ci sarebbero ancora molte cose da dire, ma dovremmo andare troppo nello specifico, quindi: se avete domande e volete pormele singolarmente, potete contattarmi all'indirizzo claudia@cevoli.it
Intanto vi lascio con l'ennesima raccomandazione: osservate bene le reazioni del vostro cane!
Ciao ciao bau bau!
Klaudi@
venerdì 21 settembre 2012
Il vecchio e il bambino si presero per mano
Oggi stavo cazzeggiando su internet come al solito e mi sono imbattuta in una foto stupenda!
Questa:
Mi sono sentita uno schifo subito dopo. Per la mia poca pazienza con gli anziani, specialmente con mia nonna che vive sotto il mio stesso tetto.
Noi che viviamo in un epoca dove l'anziano o il nonno non è un simbolo di saggezza, un idolo da imitare, un'entità da rispettare in quanto portatore di molti anni di esperienza, no al contrario, ormai il mondo si ammoderna così velocemente che siamo noi giovani a dover spiegare ai nonni (ma spesso anche ai genitori) cos'è uno smart-phone e cos'è un'e-mail, oppure perchè le foto non si portano più a sviluppare e non abbiamo più i negativi e questi nonni cos'hanno da insegnarci? Davvero non hanno più niente?
Io non ci credo, tutto sommato per tanti versi il mondo è rimasto uguale, il mondo del lavoro può essere cambiato per tanti versi, ma sul piano dell'umanità è rimasto uguale e i nonni posso sicuramente darci qualche consiglio su come presentarsi ad un colloquio o come comportarsi con il capo nel caso si stia comportando in modo scorretto, possono ancora darci consigli su come cucinare le cose e scegliere il pezzo di carne giusto dal macellaio, oppure su come montare un mobile o sistemare la disposizione dei mobili nella nostra casa, tutto sommato hanno vissuto nel nostro stesso mondo, alcune cose sono cambiate, ma altre no!
Eppure si usa poco chiedere consiglio ai nonni, perchè il mondo continua ad accelerare mentre loro invece stanno inevitabilmente rallentando e noi, vittime di questa società che ormai vuole tutto e subito, non abbiamo mai tempo per loro.
La televisione stessa dipinge gli anziani come il fardello degli adulti, che oltre ai figli si devono occupare anche di loro! Li parcheggiano in case di riposo o gli mettono a fianco una badante che a volte è pure violenta, sbuffano se devono accompagnarli a fare la spesa o spiegargli come funziona la super mega tv che gli hanno comprato di cui, diciamoci la verità, a loro non frega niente! Gli complica solo la vita perchè ora sul telecomando ci sono mille bottoni in più tutti colorati che li mandano solo in confusione.
E loro? Beh reagiscono a modo a loro! Ovvero diventando scontrosi con tutto e tutti, spesso se ci si alza sul pullman per fare sedere un anziano ci si becca solo un'occhiataccia, come se lo avessimo insultato, eppure voleva essere solo una gentilezza!
Tantissimi anziani sono avvelenati da questa società che non li ascolta e non li aspetta e rispondono con una cattiveria e un'aggressività che non fa altro che aumentare la nostra antipatia per loro. Non fanno altro che inveire sui "giovinastri perditempo e maleducati", perchè loro alla nostra età già lavoravano e avevano anche messo su famiglia!
Dato che la società non capisce loro, loro non vogliono capire noi. Non vogliono capire che ai giorni d'oggi avere 23 anni ed essere sposato con già un rampollo è impossibile, avere un lavoro è ancora più impossibile.
E' triste, vedere che le cose stanno andando così, per carità che il mondo vada a rotoli sono secoli che lo si dice, è triste però che ora si sia rovinata anche la figura del "vecchio saggio" il cosiddetto "anziano del villaggio", si pensa a loro solo come a un peso e in risposta si mette in circolo ancora più odio.
Perchè, non lo nego, anch'io ho risposto male a qualche anziano che con maniere scontrose e decisamente con poca educazione mi ha chiesto di spostarmi dal passaggio o di prendergli il barattolo di pelati dallo scaffale in alto, sono sicura che non sono stati sempre così, lo sono diventati e probabilmente un po' anche per causa nostra.
Chissà se questa situazione cambierà o è destinata solo a peggiorare,? Magari migliorerà con i nostri figli, sarebbe bello che alla vista di una persona anziana che ci attraversa la strada il primo pensiero non sia "che palle, mo' questo non ci arriva più dall'altra parte della strada" ma "chissà che lavoro faceva quando era giovane?".
Perchè la foto che ho visto è troppo bella, proprio per quello che rappresenta e sarebbe un peccato lasicar morire questo legame col passato, senza passato non esiste presente e, tantomeno, un futuro!
Ciao a tutti i nonni tecnologici che sono passati di qua!
Klaudi@
venerdì 14 settembre 2012
Il peso dell'essere donna
Non fraintendetemi, non ho nessuna intenzione di scrivere uno di quei soliti post patetici sulla femminilità, volevo solo esprimere la mia rabbia.
Perchè è così: io odio essere donna non per le solite stupidaggini come avere il cilo ogni mese, ma per quello che la società si aspetta da me.
Detesto quando la gente in macchina allo stop guarda dentro la mia macchina, vede che sono una donna e quindi decide che mi può tranquillamente bucare la precedenza e se gli suono il clacson mi manda un bacio con una faccia da schiaffi che se potessi scendere gli prenderei la testa e glie la sbatterei sul cofano della sua macchina fino a fargli spegnere anche gli ultimi stupidi neuroni malfunzionanti in quella crapa bacata!
Detesto quando sono ferma al semaforo con i Led Zeppelin che urlano Whole lotta love, i motociclisti fermi a fianco mi guardano stralunati:"Come?! Una donna che ascolta i Led Zeppelin!?" e dove sta scritto che questa è "musica da uomini" di grazia?
Mi ribolle il sangue nelle vene quando sto parlando con qualcuno ad uno sportello e l'imbecille non solo non mi ascolta, ma tiene anche gli occhi fissi sul mio décolleté come se io, la mia persona e e il mio essere fossero tutti lì, nel mio reggiseno.
Odio quando durante le lezioni di addestramento i clienti non mi ascoltano o mi mettono costantemente alla prova passandomi il guinzaglio del cane con stizza, solo perchè sono una ragazza giovane e quindi loro si sentono svirilizzati!
Perchè quando dico di essere la cantante di un gruppo rock i proprietari dei locali mi guardano con sdegno e mi dicono:"Le ragazze sono solo buone a cantare a Sanremo o fare le veline"?
E' per tutto questo che io vorrei essere un uomo a volte, e che vorrei spaccare la faccia a tutte quelle ragazze oche che fanno le cretine, perchè è a causa loro che io vengo giudicata così, che non vengo presa sul serio; è questo per me il peso dell'essere donna, perchè io so guidare bene, sono davvero in grado di addestrare i cani e dare buoni consigli, me la cavo bene a cantare musica rock che per altro mi piace davvero, sono perfettamente in grado di montare i mobili dell'ikea e di usare un avvitatore, ma nessuno mai mi crede! Al diavolo tutti!
Tutto questo solo perchè sono una donna! Ma che cavolo!
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